sabato 22 dicembre 2018

Appello di Natale Ginetto Mattana presidente Libere Energie Onlus


Siamo alle porte del Natale ed il mio pensiero e una preghiera va a chi non può celebrare con allegria queste Feste. Alle persone sole e povere, ai malati ed i loro famigliari, a chi ha subito un lutto in famiglia, a quei genitori che vivono serie difficoltà economiche e non sanno come offrire il meglio ai propri figli, alle persone che non hanno un tetto e vivono in bivacchi al freddo, per chi è inevitabilmente lontano dalle proprie famiglie.

Detto questo, voglio ringraziare i Volontari A.L.E. per il lavoro svolto nel corso dell'anno ed in particolare in questo periodo, dove le attività si sono moltiplicate; oltre al servizio giornaliero delle Merende nel dormitorio di via Canova, abbiamo avuto il laboratorio creativo delle palline natalizie ed altri oggetti, c'è stata la partecipazione ai recenti aventi: la Notte de Chelu a Berchidda (8 c.m.) e il Miracolo di Natale qui a Olbia (19 c.m.), inoltre in questi giorni abbiamo la preparazione ed esecuzione della Cena di Natale il 24, al dormitorio e la distribuzione dei generi alimentari e giocattoli che abbiamo raccolto durante il Miracolo di Natale. Grazie!
E parlando miracoli, Libere Energie ne avremmo bisogno di uno.
Entro fine gennaio, dobbiamo lasciare la sede /magazzino di via Fermi, ceduto a titolo usufrutto gratuito. Da quando abbiamo avuto questa notizia, più di un mese fa, ci siamo mossi su vari fronti per riuscire ad avere un altro spazio sempre di forma gratuita, fino ad ora nessun riscontro positivo ed il tempo stringe. Se non lo troviamo a titolo gratuito, dobbiamo cercare un locale in affitto.
Per questo mi rivolgo ai miei concittadine che conoscono la nostra Opera, di aiutarci in questo momento difficile e decisivo per proseguire nel nostro impegno di vicinanza e sostegno  ai più deboli. 
Ed ecco che lancio un doppio appello:
PRIMO: cerchiamo uno spazio in usufrutto gratuito o locazione agevolata
(per maggiori chiarimenti potete chiamare al 3200163622)
SECONDO: abbiamo bisogno di risorse economiche, per questo la Raccolti Fondi di Natale ha come obbiettivo creare un fondo per coprire i primi mesi di affitto e lo star-up del Centro, in previsione, una volta avuto il locale, di poter accedere e ricevere contributi da Bandi Pubblici e/o Privati. Cofidiamo nella vostra generosità. si  può effettuare un donativo tramite DONAZIONI in questo Blog, oppure tramite bonitico bancario: ASSOCIAZIONE LIBERE ENERGIE Onlus Olbia, IBAN: IT14T0335901600100000012049   - Causale: Centro Diurno 
Concludo ringraziando anticipatamente a coloro che colgono questo appello e ci sosteneranno, augurando a tutti un sereno Natale e un Buon inizio Anno Nuovo.
Ginetto 

giovedì 20 dicembre 2018

Conclusione 22a edizione MIRACOLO DI NATALE


Si è conclusa ad Olbia la 22a edizione del MIRACOLO DI NATALE, per noi il primo anno di partecipazione. Tanti piccoli segni di solidarietà e amore che si faranno grandi nel cuore di chi li riceve.
Grazie a tutti daparte di Libere Energie

    

















giovedì 22 novembre 2018

Lettera aperta di Ginetto Mattana ai volontari e amici A.L.E.



Dobbiamo imparare a fare bene il BENE, quel bene che facciamo alle persone meno fortunate di noi che ci chiedono sostegno, all'altro.
Spesso la nostra natura, la nostra formazione, la nostra indole, ci porta ad agire con poca attenzione, senza badare al dettaglio di ogni momento che trascorriamo di fronte a chi ha bisogno di noi.
Non possiamo essere superficiali nel servizio che svolgiamo, tanto meno farlo per farlo, solo per essere volontari, per sentirci impegnati nel sociale, per compiere un obbligo religioso oppure, per soddisfare il nostro bisogno di fare la carità. Queste e altre motivazioni simili, devono essere la porta d'ingresso per un cammino più profondo verso l'altro, facendo così la differenza nell'attenzione al prossimo.
Noi di Libere Energie, dobbiamo fare la differenza dando loro qualcosa in più. Cos'è quel qualcosa in più che deve distinguerci se non offrire, non solo i beni materiali, ma anche ciò di cui molti di loro hanno bisogno: sentirsi accolti, essere capiti e voluti bene.
Dobbiamo guardare coloro che accogliamo, con gli occhi del cuore e non con quelli della spada, vederli come persone con pregi e difetti, nella diversità di razza, cultura, religione: Persone! Non bisognosi, poveri, numeri, ospiti utenti e quant'altro. Nell'accogliere persone fragili, l'approccio deve essere fatto principalmente con tenerezza, guidati da buoni sentimenti e armati di pazienza, affinché il nostro interlocutore percepisca la schietta vicinanza che vogliamo trasmettere. Non dimentichiamo che anche lui è in ascolto verso di noi e ci osserva.
Accogliere senza tentennamento e senza timore; senza pregiudizi, senza paura di sporcarsi le mani o che ci impregni del suo acre odore. Accogliere come si accoglie un amico, a braccia aperte; accogliere con il sorriso, pensando ai tanti volti seri che vanno incontrando durante il giorno; accogliere come se stessimo accogliendo una persona importante, perché loro sono importanti agli occhi di Dio.
Il nostro entrare nella loro vita deve essere graduale, la disponibilità e l'ascolto devono essere il punto di partenza per raggiungere il fine ultimo che ci proponiamo. Ma stiamo attenti, sopratutto nei primi approcci, a non cadere nello sbaglio di essere eccessivamente zelanti, servizievoli, disponibili e neanche stargli troppo addosso tartassandoli di domande, magari solo per saziare la nostra curiosità e nient'altro. L'ascolto attento e silenzioso ci permette di capirli non solo tramite le loro parole, ma anche tramite i loro atteggiamenti, dalla forma di vestire e dallo sguardo. Dobbiamo arrivare a essere in grado di ascoltare il gemito più remoto della persona camuffato da risa e giochi, a volte da una corazza che non fa trasparire lo stato d'animo del momento, le preoccupazioni, la disperazione; a volte questo gemito è soffocato da un bicchiere in più per far sparire i ricordi e offuscare una triste realtà da lui non scelta. Anche la discrezione deve caratterizzarci, in quanto è una delle chiavi che fa aprire l'altro a noi, guadagnando con piccoli passi, la sua fiducia. Il percorso è lento come in ogni altra relazione, ma solo così si crea un rapporto sincero e durevole. A quel punto, diventa più facile attuare uno dei principi fondamentali che Libere Energie si propone di espletare: ridare a chi l'ha persa la dignità, valorizzando le loro capacità, stimolandoli a intraprendere strade diverse da quelle fino ad allora percorse.
A tutti noi piace sentirci voluti bene grazie alle attenzioni che riceviamo da parte di familiari e amici; insomma, da persone che ci vogliono bene. Nel corso della giornata apprezziamo piccoli gesti di cortesia, di gentilezza, accettiamo le premure che solo chi vuole bene compie e la simpatia che dimostra solo chi veramente ci è amico. Queste manifestazione di affetto e premura sono alcuni dei frutti dell'albero dell'Amore. L'Amore incondizionato, quello che siamo capaci di dare senza alcuna riserva, è limitato ad un numero ristretto di persone: un figlio, un genitore, l'amata e l'amato. Invece il sentimento di volere bene, spazia in una cerchia più vasta, familiari, parenti, amici, vicini di casa, colleghi; per loro siamo disponibili nel momento di bisogno, abbiamo sempre una parola di conforto, piangiamo con il loro pianto, insomma li vogliamo bene e gli stiamo vicini. Pensate alle persone del collettivo che noi attendiamo, quante attenzioni di questo tipo gli sono rivolte nel corso della giornata? Senz'altro poche! Sicuramente ricevono più cibo o generi di prima necessità, che gesti di cortesia e dimostrazioni di vicinanza. Poche le sottili attenzioni che gli si rivolgono, pochi sorrisi, troppo pochi i segni di affetto; questo non vuol dire che mai nessuno gli porge un sorriso o un gesto di cortesia, solo che bisognerebbe aumentare la dose di amabilità perché Loro hanno bisogno di sentirsi voluti bene e noi di Libere Energie dobbiamo imparare a fare bene il bene verso l'altro.






venerdì 9 novembre 2018

LA MERENDA CON LORO




Il Centro Servizi Umanitari di Olbia in collaborazione con

l’Associazione Libere Energie, apre le sue porte di Via Canova 

dalle ore 16.00 alle ore 17.00  per dare ristoro a chi ne avesse    

necessità, offrendo una piccola merenda e una bevanda calda.

Ad accoglierle ci saranno i volontari A.L.E.  e il personale del CSU.

Saremo lieti di distribuire torte 🍰 o biscotti 🍪 (anche fatti in casa)

portati da chiunque desideri unirsi a questo gesto caritatevole nei 

confronti dei meno fortunati per questo..... 


VI ASPETTIAMO A BRACCIA APERTE!

lunedì 5 novembre 2018

SOLIDARTE 2018


L'Associazione Libere Energie (A.L.E.) ha sempre voluto creare un connubio tra il sociale e le altre realtà sociali del territorio, come l'arte, la cultura, lo sport, l'olistico. Il 9 settembre ha presentato la manifestazione SOLIDARTE che nasce dall'obiettivo comune di A.L.E. ed un gruppo di giovani artisti olbiesi, di realizzare una manifestazione dedicata alla Solidarietà e all’Arte in tutte le sue forme e che possa restituire alla Città un momento di aggregazione sotto l'emblema della solidarietà sociale. 




Ha questo progetto hanno collaborato:
la scuola di Danza Performa Academy di Mavi Careddu
la scuola Capoeira Olbia con il Maestro Marcelo Santos
gli allievi del laboratorio teatrale "Il corpo creativo" di Giada Degortes, in scena con la performance urbana (DIS)CONNECTED

  Associazioni  
Libere Energie Onlus
Le misericordie ODV
Pollicino Onlus
Laboratorio Interculturale Labint
  Artisti  
Andrea Rizzo, Andrea Sanna, Anna Maria Serna, Battista Doneddu,  Beatrice Sattoh, Cristofer, Giada Degortes, Giovanna Cossu, Hamadi Maalaoui, Janthima Verri, Mimo Abis, Mirko Decandia, Nadia Addis, Nuria Metzli Montoya, Pietro Soru, Pinuccio Derosas, Roberta Mereu, Simone Pinna, Stefano Calvisi, Katuscia Canu,

Ospiti  


Nadia Addis con il laboratorio creativo e il trucca bimbi

Le ragazze del Hula Hoop 

Gaetano Abba Abbatangelo con le note del suo Sax

Mago Carmelo palloncini e zucchero a velo


  Sponsor  

Enjoy Communication, Agenzia di eventi Olbia

  Patrocinato  

Assessorato alla Cultura, Sport e Spettacolo dal Comune di Olbia

domenica 30 settembre 2018

Volontario A.L.E


È volontario colui che ha la volontà di agire a favore dell'altro.
Essere volontari di Libere Energie, non è solo impegnare parte del proprio tempo e dopo niente più. NO! Il volontario A.L.E. e chiunque che si occupa di problematiche sociali, deve avere sempre presente la grande afflizione che in questi tempi sta subendo l’Umanità; deve essere determinato a voltare le spalle all'odio, alla discriminazione, all'ingiustizia con azioni equilibrate e costanti, perché solo con le azioni si può davvero di dire NO ai tanti soprusi che subiscono nel mondo intero le persone più deboli.
Appartenere al volontariato significa avere la consapevolezza di far parte di quella corrente positiva che, se pur piccola è silenziosa, alimenta la coscienza collettiva verso il buon cambiamento di questa società, iniziando dal proprio intorno.